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Curriculum Vitae

Nato a Como e da qualche anno residente in Svizzera, è stato avviato dal padre agli studi musicali che ha poi proseguito a Milano presso il Conservatorio “G. Verdi” frequentando il corso di composizione, analisi e orchestrazione con il M° Irlando Danieli, esercitazioni corali con il M° Davide Gualtieri e direzione di coro con il M° Giovanni Acciai; contemporaneamente ha frequentato l’Università degli Studi laureandosi in Lettere con il massimo dei voti.

I primi significativi successi come direttore sono legati all’orchestra “Academia Comensis”; rilevante in particolare, quello arriso ad un concerto del 1994 (in programma le sinfonie KV 201 e KV 425 di Mozart) tenuto in un gremito Centro Congressi di Villa Erba a Cernobbio (CO) nell’ambito di “Progetto Orfeo” incentrato sul tema dell’emigrazione e patrocinato dall’Assessorato alle politiche giovanili del Comune di Como.

Gratificato dai risultati conseguiti, ha frequentato i corsi di alto perfezionamento tenuti dai maestri Julius Kalmar e Michael Damev, già allievi del celebre didatta austriaco Hans Swarowsky, durante i quali ha diretto opere liriche (notevole il successo di un “Don Pasquale” di Donizetti) sinfonie e concerti con vari solisti, ottenendo in entrambe i casi il diploma di merito in Direzione d’Orchestra e un invito da parte del M° Damev a proseguire l’attività di studio a Vienna sotto la sua guida per approfondire le più importanti pagine del repertorio, in particolare classico e romantico.

Grazie ai significativi risultati conseguiti durante l’esperienza viennese, ha avuto la possibilità di perfezionarsi con il M° Carlo Maria Giulini sotto la cui autorevole guida ha preparato tra l’altro, a fianco degli esami curricolari, le prove obbligatorie (concerti pubblici) previste dal Corso di laurea in Direzione d’Orchestra dell’Università L.U.de.S. di Zugo laureandosi con il massimo dei voti e la lode.

Da allora, alla guida di svariate formazioni tra le quali l’Academia Comensis, l’Accademia Filarmonica Italiana, la European Academy Orchestra, l’Orchestra sinfonica “A. Catalani” di Lucca, l’Orchestra e il Coro del Teatro di Donetsk (Ucraina), la Nagyvaradi Symphony Orchestra, la European Classical Orchestra della quale è attualmente direttore stabile, ha diretto numerosi concerti sinfonici, cameristici e di musica sacra a Milano, nelle chiese di S. Alessandro, S. Angelo e S. Agostino; in Svizzera nella chiesa del Sacro Cuore (di particolare rilevanza un “Requiem”di Mozart nel 2000) e al Teatro Cittadella di Lugano; a Mendrisio al Teatro Admiral; a Campione d’Italia nel Salone delle feste del Nuovo Casinò, ottenendo puntualmente entusiastici consensi da parte del pubblico e lusinghiere recensioni dalla critica specializzata.

Nel 2013, per selezionare i cast vocali di “Elisir d’Amore”, “Boheme” e “Traviata” al Concorso Internazionale “Voci all’Opera” che si è tenuto presso il teatro Rosetum di Milano, ha fatto parte della giuria a fianco dell’agente musicale Giovanna Lomazzi e di grandi nomi della lirica quali Angelo Loforese, Bruna Baglioni, Francesco Ellero D’Artegna e Armando Ariostini.

Nella basilica di S. Agostino a Milano, in memoria dello compianto direttore del coro della R.A.I. M° Vittorio Pellegrini, ha diretto nel maggio del 2015  un concerto con il soprano Paola Cigna e l’orchestra Accademia Filarmonica Italiana, calorosamente applaudito dal folto pubblico presente e positivamente recensito dal prof. Landini sulla rivista “L’Opera” .

Ha lavorato con grandi solisti, tra cui il violinista Mauro Rossi, attualmente primo violino dell’ Orquesta Nacional de Espana, il violoncellista Andrea Scacchi, il soprano Paola Cigna e la nota pianista Annamaria Cigoli, con la quale ha condiviso tra l’altro, la direzione artistica dei Festival Internazionali “Lario in Classico” e “Ceresio Musica”.

Nel 2015 all’Istituto Elvetico di Lugano, nell’ambito della XV Settimana della lingua italiana, patrocinata dalla Farnesina e dal Consolato Generale d’Italia a Lugano, ha tenuto una conferenza dal titolo “L’italiano all’Opera” tesa ad evidenziare la diffusione dell’italiano come lingua prediletta nell’opera lirica.

Nel 2016 per il ciclo “I concerti del Calendimaggio” alla guida della European Classical Orchestra, ha diretto tre concerti a Milano nella chiesa di S. Bernardino alle monache

Le entusiastiche manifestazioni di consenso da parte del pubblico e le lusinghiere recensioni della critica trovano giustificazione nella personalità carismatica, nelle spiccate doti comunicative, nella forte carica motivazionale e nella solidità di una formazione culturale di matrice cosmopolita e di ampio respiro, musicale e umanistica insieme; che nel farne, tra l’altro, un apprezzato didatta, rappresenta il retaggio di un cammino tangibilmente segnato dall’inestimabile contributo di figure d’eccellenza degli ambienti accademici internazionali e delle grandi scuole europee di Direzione d’Orchestra.